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Descrescita - Articoli
Scritto da Pierluigi Paoletti   
Venerdì 04 Dicembre 2009 13:39

Un passaggio fondamentale nel nostro processo di liberazione è l'abbandono del processo di delega di potere.

ccSe io delego la mia responsabilità, le mie scelte, il mio potere personale, ad un maestro-guru-leader-esperto ecc. io sarò sempre dipendente dalle scelte di qualcun altro. Secondo il mio modo di vedere, ma penso che anche Gio blu intendesse questo, in questa prima fase dove crollano istituzioni che hanno sempre avuto il monopolio del meccanismo di delega di potere (politica, religioni, depositari del sapere, accademici ecc) è necessario affidarsi a qualcuno che spiega e offre strumenti per capire, apprendere ed essere così in grado di rispondere con respons-abilità (abilità nel dare risposte) alle crescenti sollecitazioni. Mi riferisco al fatto che se prima si delegava la banca a scegliere per i nostri soldi, oggi dobbiamo farlo noi perché vediamo che i cosiddetti esperti hanno abusato del loro potere per fare i propri interessi, stessa cosa in politica, stessa cosa, e questo lo vedremo a breve, anche le religioni ecc. Con il crollo di queste istituzioni a cui abbiamo delegato per tutta la nostra vita precedente le scelte, si riversa su di noi una quantità di scelte da fare sempre maggiore che se non affrontate con gli strumenti giusti, rischiano di travolgerci e farci affrontare passivamente un cambiamento che richiede la MASSIMA attenzione da parte di tutti.

Una volta che siamo tornati a "scuola", ognuno sceglie il maestro per capire come affrontare nel migliore dei modi questo ritorno allo studio, dobbiamo necessariamente mettere in pratica quello che abbiamo imparato nella vita di tutti i giorni. Questo avviene in special modo per chi ha/aveva un lavoro in proprio (a breve però anche gli statali e pensionati) e adesso deve reinventarsi il futuro. Se ha gli strumenti adatti, cercherà strade che non ripetano i vecchi errori, altrimenti ....sappiamo già come andrà a finire; oppure per i giovani che devono entrare in un mondo che sta profondamente mutando e la scuola che hanno fatto non gli offre certo strumenti adatti per comprendere e affrontare questo cambiamento. Ognuno quindi si ritrova la respons-abilità sulle spalle della gestione della propria vita e dimenticatevi guru e leader che vedete voi che fine stanno facendo.

 

La frase dei maestri orientali "uccidi il tuo maestro" ha proprio questo significato: una volta acquisiti gli strumenti adatti ognuno DEVE diventare il maestro, il guru, il leader di se stesso. In caso contrario rimarrà sempre schiavo di altri e non crescerà mai.

 

Il processo di liberazione e di crescita è in questo periodo accelerato e difficile, ma non è impossibile....

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Dicembre 2009 12:07
 
Autore di questo articolo: Pierluigi Paoletti

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