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Descrescita - Alimentazione
Scritto da Vincenzo Bruno   
Giovedì 13 Gennaio 2011 15:32

Birke Baehr: Cosa non va nel nostro sistema alimentare

L'undicenne Birke Baehr presenta la propria opinione su una delle maggiori fonti di provenienza del nostro cibo - le tutt'altro che pittoresche e ben nascoste fattorie industriali. Tenere lontano dagli occhi della gente le fattorie promuove l'immagine rosea e irreale di un'agricoltura poco costosa, dice Birke, che ci mostra invece l'importanza di una produzione alimentare verde e su scala locale.

 

Godetevi questo video, andanto su Ted.com. Ricordatevi di attivare i sottotitoli in italiano.

Se lo ha capito lui che ha 11 anni non vedo perché lo possano capire anche i "grandi".

 

 

Salve. Mi chiamo Birke Baehr, e ho 11 anni. Oggi sono qui per parlarvi di cosa non va nel nostro sistema alimentare. Prima di tutto, vorrei dire che sono sorpreso di quanto facilmente i bambini siano portati a credere a tutta la commercializzazione e alla pubblicità in TV, nelle scuole pubbliche e più o meno in qualunque altro posto si guardi. Mi sembra che le corporazioni cerchino sempre di convincere bambini come me a convincere i loro genitori a comprare cose che non sono affatto buone né per noi né per il pianeta. Soprattutto i bambini piccoli, sono attratti dalle confezioni colorate e dai giocattoli di plastica. Devo ammetterlo, ero uno di loro. Pensavo anche che tutto il nostro cibo arrivasse da queste piccole fattorie felici, dove i maiali si rotolano nel fango e le mucche pascolano tutto il giorno per i prati.
Quello che ho scoperto è che tutto questo non è vero. Ho iniziato a esaminare questa roba su internet, sui libri e sui documentari, nei viaggi con la mia famiglia. Ho scoperto il lato oscuro del sistema alimentare industrializzato. Primo, ci sono i semi e gli organismi geneticamente manipolati. Ovvero un seme manipolato in laboratorio per fare qualcosa che non era voluto dalla natura - come prendere il DNA di un pesce e metterlo nel DNA di un pomodoro - bleah. Non fraintendetemi, il pesce e i pomodori mi piacciono, ma questo è orripilante. (Risate)

Poi i semi vengono piantati, poi crescono. E' stato provato che il cibo che producono causa cancro e altri problemi agli animali da laboratorio. E le persone mangiano cibo prodotto in questo modo dagli anni Novanta. E molta gente non sa nemmeno che esistono. Sapete che i topi nutriti con cereali geneticamente modificati hanno sviluppato segni di tossicità in fegato e reni? Ciò include infiammazione ai reni e lesioni e aumento del volume dei reni. Tuttora, quasi tutti i cereali che mangiamo sono in qualche modo geneticamente modificati. E lasciatemelo dire, i cereali sono in tutto. E non fatemi nemmeno nominare le operazioni di alimentazione animale limitata, chiamate CAFOS. (Risate)

Gli agricoltori tradizionali usano fertilizzanti chimici fatti da combustibili fossili che mischiano col terriccio per far crescere le piante. Lo fanno perché hanno spogliato il suolo di tutti i nutrienti facendo crescere di continuo la stessa produzione. Poi, su frutta e verdura spruzzano prodotti chimici più dannosi, come pesticidi ed erbicidi, per uccidere erbacce e insetti. Quando piove, questi prodotti chimici filtrano nel terreno, o se ne vanno nei nostri acquedotti, avvelenando anche la nostra acqua. Poi irradiano il nostro cibo, provando a farlo durare di più, in modo che possa viaggiare per migliaia di chilometri, da dove viene coltivato ai supermercati.
Così mi chiedo: "Come posso cambiare? Come posso cambiare queste cose?"

Ecco cosa ho scoperto. Ho scoperto che c'è un movimento per un modo migliore. Tempo fa, volevo essere un giocatore di football dell'NFL. Ho deciso che preferisco essere un agricoltore organico. (Applauso)

Grazie. In quel modo posso avere un più grande impatto sul mondo. Quest'uomo, Joel Salatin, lo chiamano agricoltore pazzo perché coltiva le piante contro il sistema. Dato che vengo istruito a casa, un giorno sono andato a sentirlo parlare. Quest'uomo, questo agricoltore pazzo, non usa nessun pesticida, erbicida, o seme geneticamente modificato. Ecco perché il sistema lo chiama pazzo. Voglio che sappiate che noi tutti possiamo fare la differenza, facendo scelte diverse, comprando il cibo direttamente dagli agricoltori locali, o vicini che conosciamo da sempre. Alcune persone dicono che il cibo organico o locale costa di più, ma è vero? Con tutte queste cose che ho imparato sul sistema alimentare, mi sembra che o paghiamo l'agricoltore, o paghiamo l'ospedale. (Applausi)

So certamente cosa scegliereste. Voglio che sappiate che là fuori ci sono agricoltori - come Bill Keener nella Sequachie Cove Farm in Tennessee - le cui mucche mangiano erba e i cui maiali si rotolano nel fango, proprio come pensavo. A volte vado alla fattoria di Bill come volontario, in modo da poter vedere da vicino e personalmente da dove viene la carne che mangio. Voglio che sappiate che io credo che i bambini mangerebbero verdure fresche e cibo buono se ne sapessero di più e se sapessero da dove arriva davvero. Voglio che sappiate che in ogni comunità stanno spuntando come funghi i mercati agricoli. Voglio che sappiate che a me, mio fratello e mia sorella piace davvero mangiare patatine di ravizzone al forno. Provo a condividere tutto questo dovunque vado.

Non molto tempo fa, mio zio ha detto che aveva offerto dei cereali a mio cugino di 6 anni. Gli ha chiesto se voleva le O organiche tostate o i fiocchi ricoperti di zucchero - sapete, quelli con il personaggio dei cartoni a strisce sulla confezione. Il mio cuginetto ha detto a suo padre che avrebbe preferito i cereali organici tostati, perché Birke ha detto che non si devono mangiare i cereali luccicanti. Ed ecco, amici miei, come si può fare la differenza, un bambino alla volta.

Quindi la prossima volta che siete al supermercato, pensate locale, scegliete organico, conoscete i vostri agricoltori e il vostro cibo. Grazie. (Applausi)

Fonte: www.ted.com

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Gennaio 2011 15:32
 

Il membro Vincenzo Bruno e' registrato da Domenica 27 Settembre 2009.

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