www.MDFParma.org - Movimento per la Decrescita Felice - Parma

Menu Principale

Concetti chiave

Corsi e Incontri

Iscriviti al Gruppo

Google Gruppi
Iscriviti a mdfparma
Email:
Visita questo gruppo

Seguici anche...

Facebook Group: 134989569286 Picasa: MDFParma YouTube: MdfParma

Ultimi Files Scaricati

Open Space Technology MDF...
2010-07-13
No Inceneritore a Parma
2009-10-25

Preferenze

Aggiungi il sito ai tuoi preferitiAggiungi pagina ai tuoi preferitiScegli come HomepageCondividi questa paginaInvia questa pagina via mail
Back to Top

Cinque Caffè pagati

Perchè sostenere MDFParma? Se ci offri l'equivalente di cinque caffè riusciremo a tener un po' più sveglie le nostre iniziative! Se ti va di offrire di più, ci aiuterai a concretizzarle. La tua non è solo una donazione. È un investimento sociale che, in quanto tale, darà frutti nella qualità del nostro impegno.

RSS Feed

Rimani aggiornato sui temi che trattiamo.
Campagne di Sensibilizzazione
Decrescita Felice
Errore
  • Errore nel caricamento dei dati feed.
Si cambia? PDF Stampa E-mail

feadi

Descrescita - Democrazia
Scritto da Giuseppe Carpentieri   
Martedì 04 Gennaio 2011 11:44

Un piccolo cambiamento ma utile. Dall’anno prossimo il CNEL e l’Istituto di Statica italiano (ISTAT) inizieranno a valutare meglio la società. Con un comunicato stampa l’ISTAT ci informa che introdurrà altri indicatori per cercare di raccontare meglio le condizioni umane. Un’apertura molto tardiva ma comunque necessaria ed utile, diciamo: meglio tardi che mai. Sin dal principio, studiosi e sociologi, erano ben consapevoli del fuorviante Prodotto Interno Lordo (PIL) e soprattutto quanto sedicenti esperti usassero i dati manipolati per creare scenari utili ad alcune SpA. Il sistema globale è al collasso perché in generale, gli istituti che “controllano” la società non forniscono dati ragionevoli, ricordiamo ad esempio il ruolo negativo dei “sicari dell’economia” che truffano Governi e popoli a sostegno di certe SpA americana (Perkins docet). Ricordiamo il ruolo negativo del Fondo Monetario Internale (FMI), della Banca Mondiale e del “club dei nove” banchieri che scommettono sugli Stati grazie all’uso di formule matematiche (strumenti finanziari derivati); si tratta di giochi che agiscono sopra l’economia reale ed usurpano i diritti umani grazie al consenso degli stessi Governi. Non bisogna dimenticare la radice vera del malessere sociale globale: la creazione della moneta debito dal nulla e prestata a corso forzoso ai popoli e caricata di illegittimi interessi (usura).

Ma entriamo nel merito dei nuovi indicatori che integrano l’obsoleto PIL. Finora il concetto di ricchezza è stato manipolato dai media che per decenni hanno ripetuto la stessa bugia: crescita dei consumi è benessere. Nel 2011 nascerà anche in Italia un gruppo di studio che indagherà meglio la società. Questa scelta è la conseguenza di anni di ricerche, I fratelli Kennedy furono i primi politici a criticare pubblicamente l’attuale modello di sviluppo e qualche anno fa la Commissione di studio Stiglitz-Sen-Fitoussi ha individuato nuovi criteri da tenere in considerazione per misurare meglio il progresso umano.

Ecco alcuni presupposti interessanti:

non esiste una misura singola che possa dar conto di tutte le varie dimensioni del benessere e gli indicatori compositi non sono una risposta soddisfacente, così come la misura della felicità
non potendo avere un unico indicatore, ci si deve concentrare sulle dimensioni rilevanti per il benessere degli individui. Sulla base delle ricerche disponibili, otto appaiono le più importanti: lo stato psicofisico delle persone, la conoscenza e la capacità di comprendere il mondo in cui viviamo, il lavoro, il benessere materiale, l’ambiente, i rapporti interpersonali e la partecipazione alla vita della società e l’insicurezza. Inoltre, bisogna guardare alla distribuzione di tutte le dimensioni del benessere (equità);
la sostenibilità non è solamente un fenomeno ambientale, ma comprende elementi di carattere economico e sociale e può essere misurata solamente guardando agli stock di capitale che la generazione attuale lascia in dote a quelle successive (stock di capitale prodotto, di capitale naturale, di capitale sociale e di capitale umano);

La notizia è molto importante ed i cittadini insieme ai dipendenti eletti dovrebbero avviare un reale cambiamento culturale. I dati che verranno forniti cambieranno la percezione dell’opinione pubblica, questo è indiscutibile.

Gli indicatori sono già noti quindi anziché attendere in maniera passiva gli Enti pubblici possono copiare e sperimentare per anticipare il cambiamento che avverrà e quindi aiutare i cittadini a crescere meglio.

Intanto, i circoli del Movimento per la Decrescita Felice (MDF) applicano stili di vita che coincidono coi “nuovi” indicatori ben consapevoli che amore, passioni, creatività e sobrietà sono i veri valori. Autoprodurre il cibo e l’energia in una comunità conviviale e sviluppare la resilienza sono priorità assolute. Applicando l’art.47 della Costituzione è possibile creare una moneta libera dal debito (di proprietà della Repubblica italiana) per finanziare i diritti umani: istruzione, ricerca, diritto alla casa e sanità. Con una moneta credito è possibile ristrutturare l’intero patrimonio edilizio esistente (sicurezza statica, eliminazione degli sprechi energetici e fonti alternative).

 

 
Autore di questo articolo: Giuseppe Carpentieri

Visualizza altri articoli di questo autore

In Evidenza

Banner

News da MDF

Informati

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner